Quest’estate pinne fucile ed occhiali. Ma non dimenticate il panettone

panettone-tutto-l-annoCi sono tradizioni che, a ben guardare, non si sa bene da che cosa nascano. Quella del panettone a Natale, anzi solo ed esclusivamente a Natale, è tra le prime a venirci in mente. Eppure, nessuna delle leggende che riguardano la nascita di questo arcinoto dolce riguarda l’epoca natalizia.

Secondo alcuni, il panettone nacque per l’errore di un fornaio. Altri invece pensano che il panettiere non fosse sbadato ma molto furbo, e che preparò un pane arricchito di uvette, uova e canditi per conquistare una bella ragazza e la sua famiglia. Il nome del simpatico pasticciere? Toni, dicono da una parte. Niente affatto, rumoreggiano dall’altra: nessun Toni, panettone deriva semplicemente dal milanese “pan de ton”, un pane di tono, per le grandi occasioni. Ecco, questo è forse l’unico vero appiglio al Natale: indubbiamente, una grande occasione, idonea a essere debitamente santificata dal giallo, maestoso panettone.

Eppure, a pensarci bene, il panettone potrebbe essere tranquillamente mangiato tutto l’anno senza raccapriccio. Non contiene ingredienti stagionali, e legati al tempo natalizio. Ci sono fior di dolci simili che non sono ghettizzati in quindici giorni di ubriacatura annuale. Perché non rivalutare il panettone anche negli altri mesi?

panettone-tutto-l-anno-gastronautaDavide Paolini, la simpatica e cordiale voce del Gastronauta su Radio24, ha fatto mente locale e si è detto che non era un’idea balorda. Così ha lanciato l’iniziativa “Panettone tutto l’anno”, lievitandola (è proprio il caso di dirlo) con un sito internet apposito, www.panettonetuttolanno.com, che già mette di buon umore col suo logo ispirato alle vecchie scatole dei panettoni. Mangiare il panettone in agosto non è così strano: ed ecco allora tutta una serie di iniziative di degustazione molto stimolanti, in cui, senza imbarazzo, uomini in maniche di camicia e ragazze scollate si vedono sbocconcellare il “pan de Toni” nel pieno dell’estate.

Paolini allega anche un elenco dei pasticcieri che, saggi loro, aderiscono all’iniziativa, facendo panettone pure in agosto: Davide Longoni di Carate Brianza (Monza e Brianza), per esempio. O Claudio Gatti della Pasticceria Tabiano, appunto a Tabiano, centro termale del Parmense.

Ultimo in ordine di tempo, aperto solo pochi mesi fa, è il punto vendita della milanese Vergani, una realtà che lavora con un lievito madre di settant’anni, e che ha aperto appunto questa piccola “panettoneria” a Milano, in via Mercadante. Lì si troverà panettone tutto l’anno. Bravi. E per San Biagio, dal 31 gennaio al 3 febbraio, momento in cui il panettone torna brevemente in auge, i panettoni prodotti a Natale saranno venduti con un’offerta 2 per 1.

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