Purché il virtuosismo di Napolitano non diventi viziosismo

Su YouTube sono centina i video di ragazzotti di tutto il mondo che palleggiano all’infinito con ogni parte del corpo, che scagliano palloni con precisione millimetrica nei luoghi più impensabili. Eppure nessuno di loro gioca o giocherà mai al calcio in una squadra di professionisti.

Si tratta di esempi di virtuosismo e se ne possono trovare in vari campi. Il virtuosismo è il talento senza senso, fine a se stesso, che ha come unico scopo manifestarsi e celebrarsi. C’è del buono, ché altrimenti si chiamerebbe viziosismo, ma non serve a niente. Il massimo che un virtuosista riesce a ottenere dalle proprie capacità è di diventare un fenomeno da baraccone, un numero da circo. Fine.

A me pare che, in questi giorni, si stia assistendo al virtuosismo di un grande talento politico, quello del presidente Napolitano, che si è inventato una soluzione che nemmeno quattro Andreotti messi insieme riuscirebbero a immaginare.

Talento da vendere, non c’è dubbio; numero spettacolare, da milioni di clic; ma finita lì. Rimaniamo tutti a bocca aperta per qualche istante ma poi torna tutto come prima, il talento rimane senza senso e rischia di diventare vizio sismo.

L’unica esperienza di virtuosismo che ho vissuto è stata quando ho cominciato ad andare in bicicletta senza mani ed è finita come nella barzelletta. Speriamo che Napolitano salvi la dentiera.

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