Pierre-Auguste Renoir, pittore inconfondibile dallo spirito vitale e gioioso

Quando cominciò a dipingere quella delicata ragazza con cappello nero e occhi blu – Jeune femme au chapeau noir – Pierre-Auguste Renoir (Limoges, 25 febbraio 1841 – Cagnes-sur-Mer, 3 dicembre 1919) aveva quasi quarant’anni e centinaia di opere alle spalle. Quel tratto unico che lo ha reso inconfondibile si era già formato, la scelta dei colori vibranti che delineano personaggi, paesaggi e nature morte non nascondeva alcuna esitazione, il gusto per il bello era già espresso all’ennesima potenza insieme a quella joie de vivre propria di un pittore dallo spirito vitale e gioioso. Sì, era proprio una celebrazione di bellezza e calore quella di Renoir che affermava che per lui «un quadro deve essere una cosa piacevole, allegra e bella, sì bella! Ci sono già troppe cose spiacevoli nella vita che non è il caso di crearne anche delle altre». Questo culto del bello e dell’umano è evidente soprattutto nei ritratti dove l’artista cerca di far emergere la natura più intima dei suoi modelli, come avviene in Madame Henriot en costume, dove la giovane è rappresentata in tutta la sua fragilità e innocenza, e in Portrait de Claude Monet, dove l’amico e collega impressionista viene reso con un’espressione severa e tranquilla con l’inseparabile tavolozza in mano.

Ma è proprio la scelta di focalizzare la sua attenzione sull’uomo ciò che distingue Renoir dagli altri impressionisti, che invece preferivano immortalare un paesaggio en plain air in un determinato momento della giornata. La presenza della figura umana non manca neanche in opere come Picking Flowers – dove una coppia è rappresentata in un campo di fiori in una bella giornata d’estate – e Les collettes – dove intorno a un sentiero di campagna due personaggi raccolgono dei frutti da un albero. Sono opere che raccontano l’intenso percorso umano e creativo di un’artista che ha prodotto da solo oltre cinquemila quadri, l’equivalente delle opere di Manet, Cézanne e Degas messe insieme, a cui dal prossimo 15 settembre e fino al 16 dicembre 2012 sarà dedicata, presso le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia, la mostra intitolata Renoir. La vie en peinture dove si potranno ammirare opere mai viste in Italia provenienti da importanti realtà museali internazionali tra cui la National Gallery of Art di Washington, il Columbus Museum of Art (Ohio), il Centre Pompidou di Parigi e il Palais des Beaux Arts di Lille.

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