Per riconoscere l’evidenza ci vuole un Cordileone

cordileoneIl 5 marzo Ryan T. Anderson e Leslie Ford hanno firmato sul Wall Street Journal un editoriale in merito alle proteste politiche, mediatiche e piazzaiole scatenate dalle nuove “linee guida” per gli insegnanti delle scuole cattoliche della diocesi di San Francisco, nelle quali l’arcivescovo Salvatore Joseph Cordileone (nel link trovate la nostra intervista) ha voluto ricordare loro che devono seguire il magistero della Chiesa anche su temi come il sesso, il matrimonio e la contraccezione, tanto in classe quanto nella vita pubblica. Ecco un passaggio dell’articolo.

«L’arcivescovo Cordileone ha spiegato che la missione dell’istruzione cattolica è di assicurare che gli studenti ricevano un’educazione completa a livello intellettuale, spirituale e morale. Se gli insegnanti sono chiamati a raggiungere questo obiettivo, devono mostrarsi coerenti tra ciò che insegnano in aula e ciò che sostengono in piazza. (…) A condizione che le scuole private rispettino gli standard essenziali di sicurezza e di istruzione, non spetta al governo costringerle a conformarsi alle convinzioni morali di qualcun altro. Del resto molte famiglie mandano i figli alle scuole private proprio per sfuggire all’indottrinamento morale governativo. È per le visioni distintive di questi istituti che le famiglie fanno sacrifici per potersi permettere di mandare i figli alle scuole private religiose. I rappresentanti del governo dovrebbero rispettare la capacità di tali scuole di testimoniare la propria fede. Ecco perché la politica dovrebbe proteggere la decisione dell’arcivescovo Cordileone di assicurare che le scuole superiori cattoliche preservino l’autentica identità cattolica. Le revisioni ai manuali scolastici promuovono un equilibrio tra l’integrità istituzionale e le libertà personali. E la libertà è esattamente ciò che consente a tutti gli americani di vivere in una sfera pubblica plurale e civile».

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