Papa Francesco ordina 232 panettoni dei carcerati di Padova

La lettera partita dal Vaticano è arrivata. Come fece l’anno scorso Benedetto XVI, anche questa volta, alla vigilia delle festività natalizie, Papa Francesco ha ordinato all’Officina Giotto, guidata da Nicola Boscoletto, 232 panettoni. I venticinque pasticcieri-detenuti ci stanno mettendo il cuore per inviare a Roma i dolci che considerano i più importanti di tutta la loro vita. I 232 panettoni che il papa poi regalerà ad amici e familiari, saranno avvolti i un una confezione speciale, tutta di colore rosso, con a fianco un bigliettino bianco, scritto in spagnolo, italiano, francese, tedesco ed inglese.

Quest’anno, come già nel 2012, saranno sfornati in tutto 70.000 panettoni, tra cui quello classico e quello, denominato Kabir, preparato con il moscato passito di Pantelleria. Al dettaglio costa 25 euro. È possibile acquistare i prodotti che escono dai Due Palazzi anche via Internet. La società, che li produce e li mette in confezione, è anche in grado d’inserire nelle scatole-regalo i biglietti personalizzati degli auguri di Natale e di Capodanno e di praticare un prezzo speciale per le aziende. Un ristoratore italiano di Chicago ne ha ordinati duecento.

Il panettone Made in Padova finirà anche sulle tavole di un locale nei Caraibi Olandesi e di altri ristoranti del Brasile. Per il resto la produzione in carcere da parte dei 25 detenuti-pasticcieri, addetti al laboratorio è diventata più variegata. «Inutile negare che l’ordinativo di Papa Francesco è stato accolto con grandissima soddisfazione», spiega Boscoletto. «Ora i detenuti sognano una visita del Papa nei laboratori di pasticceria del Due Palazzi».

Tratto da Il Mattino di Padova, giovedì 12 dicembre, p. 25, Papa Francesco ordina 232 panettoni del Due Palazzi (f.pad.)

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