Omar Galliani e il suo Benozzo Gozzoli. [link url=https://www.tempi.it/fotogallery/omar-galliani-fa-rivivere-la-pittura-di-benozzo-gozzoli]Foto[/link]

«Un tratto dal sapore classico, ma notevolmente contemporaneo; un mondo dove tradizione e contaminazione trovano una simbiosi naturali». Sono queste le parole con cui il critico Maurizio Vanni descrive lo stile e le creazioni di Omar Galliani, contemporaneo artista emiliano che s’imbarca, con tutta la sua inventiva, in un viaggio verso il Rinascimento italiano per confrontarsi con un grande artista del passato di cui fa rivivere le opere in chiave post-moderna. È la linea felice e senza interruzioni del fiorentino Benozzo Gozzoli quella imitata da Galliani in una serie di opere a tema che dal prossimo 19 maggio e fino al 24 luglio 2012 sarà possibile ammirare presso il Museo Be.Go. e l’Oratorio di San Carlo a Castelfiorentino (Fi).

Passioni. Omar Galliani incontra Benozzo Gozzoli è un evento che fa leva sugli elementi di congiunzione tra i due artisti lontani soltanto nel tempo, ma vicinissimi nel segno. Ecco allora integrarsi alla perfezione le molteplici figure degli affreschi dell’artista rinascimentale – dalla Cacciata di Gioacchino, alle Esequie della Vergine, al Tabernacolo della Madonna della Tosse – ai disegni di Galliani – dal volto di donna in inchiostro e pastello su carta di riso (Tra Oriente e Occidente), alla Santa Caterina a matita su tavola, al bellissimo angelo blu dal volto dolce e femminile. Incontri perfetti che lo stesso artista commenta con le seguenti parole: «Traslare oggi quell’esperienza dettata dall’aria e dal sole di quel periodo lineare e felice della pittura significa sospendere il nostro tempo vocato alla rapidità e al momentaneo. Significa rientrare nel tempo di Benozzo senza perdere il contatto con il nostro tempo. Cortocircuito della storia che di fronte a una mancanza di progettualità futura riconsidera attraverso l’apparente semplicità della linea la complessità delle cose».

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