Obama, Berlusconi e Sarkozy: le “Stories” umanizzate firmate Deborah Hirsch

La Galleria EffeArte di Milano inaugura una nuova sede nella centralissima zona meneghina di Sant’Ambrogio aprendo le sue sale ai ritratti contemporanei di Deborah Hirsch, che ci raccontano i pensieri personali e le confessioni liberatorie dei personaggi più facoltosi del mondo contemporaneo.

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Arriva per la prima volta in Italia Deborah Hirsch, artista brasiliana prescelta come protagonista della prima retrospettiva del nuovo spazio espositivo della Galleria EffeArte di Milano, nella centralissima zona di Sant’Ambrogio (Via Ausonio 1/A). Un evento che prende il via il prossimo 1 marzo e che sarà scandito da un recente ciclo di lavori, battezzati “Stories”, come il titolo della stessa mostra, in cui una serie di ritratti ironici di personaggi famosi dei nostri giorni, dal Papa ai politici, alle primedonne di cinema e musica, invadono lo spazio dell’intera composizione. Questi primissimi piani sono frutto di un lavoro meticoloso e accurato che sembra voler tirar fuori la loro personalità, il loro modo di affrontare la vicende attuali che li portano costantemente sotto i riflettori.


Si tratta di Barack Obama e della moglie Michelle, di Nicolas Sarkozy, di Carla Bruni, di Papa Benedetto XVI, di Vladimir Putin, di Silvio Berlusconi, di Hillary Clinton, che vengono affiancati agli artisti Andy Warhol, Yves Klein, Piero Manzoni, Man Ray e Marcel Duchamp. Immancabile in questo melting pot di vip il ritratto di Marilyn Monroe, icona e simbolo del lavoro di Warhol, e debolezza degli uomini di potere del suo tempo. Di tutti loro possiamo leggere pensieri personali e racconti di vita vissuta, testimonianze – pensieri non detti o mai svelati, racconti verosimili, confessioni liberatorie -, raccolte dell’artista. In questo modo li vediamo sotto una nuova luce, i personaggi diventano quindi persone totalmente umanizzate. Fino al 30 aprile 2012.

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