Noi, come relitti, logorati dal tempo, non siamo mai da buttare

<<L’umanità non è in rovina è in cantiere >> ha detto l’antropologo francese Marc Augé (1935), ed è da questo concetto che la mostra Relitti – visibile domani fino al 30 maggio 2013 – muove all’interno dello spazio We Made For Love (ex spazio industriale) presso il Labloft di Torino. Si tratta di una rassegna fotografica che presenta gli scatti di Davide Virdis – esperto nel campo della fotografia di architettura e di paesaggio -che ritraggono luoghi abbandonati, vecchie fabbriche, addirittura un manicomio, ed altri edifici in rovina.

 

Anche noi ci sentiamo spesso come queste vecchie strutture, ci sentiamo abbandonati, vulnerabili, rovinati, ma non necessariamente siamo da demolire. Facciamo semplicemente parte, come gli oggetti che costruiamo, di un percorso lungo ore, giorni e anni, e veniamo, insieme ad essi, logorati dal tempo e dall’uso. Ma nostra presenza è fondamentale. Ed ecco che tra uno scatto e l’altro possiamo scorgere una fotografia, una scritta sui muri, un indumento per terra, elementi che segnano il nostro passaggio, che impregnano l’aria del nostro odore.

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