Mostra – Splendori del mare di Sicilia all’Allard Pierson Museum di Amsterdam

Amfoor met koraal - foto RPM Nautical FoundationLa Sicilia e il suo splendido mare, con i suoi segreti e tesori ritrovati, è al centro dell’interesse dell’Allard Pierson Museum, il museo archeologico diretto dall’Università di Amsterdam e dedicato a varie civiltà antiche (civiltà mesopotamiche, dell’Antico Egitto, Etruschi, Antica Grecia, Antica Roma, etc), che gli dedica la mostra intitolata Sicily and the Sea. Dive into the past (letteralmente La Sicilia e il Mare. Un tuffo nel passato). L’isola nel cuore del mare Mediterraneo ha da sempre affascinato archeologi e studiosi: è stata, sia storicamente, che da un punto di vista “mitico e leggendario”, un punto di attracco molto importante per pescatori, mercanti di vini, avventurieri, pirati, migranti, conquistatori, portatori di civiltà come Greci e Fenici. Le differenti culture che hanno dominato questa terra baciata da un caldo sole e scomposta dai più dispettosi venti di ponente, hanno contribuito a delineare la sua unicità lasciando testimonianze, spesso nel profondo dei mari, del loro fruttuoso passaggio.

 

Nel corso degli anni, durante scientifiche immersioni, sono stati rinvenuti numerosi reperti che giacevano nel blu profondo insieme ad alghe e coralli dalla notte dei tempi. Centinaia di relitti sono stati identificati ed esplorati insieme agli oggetti contenuti al loro interno o rinvenuti nelle vicinanze: tra questi si possono contare armi, elmetti di bronzo, statue e utensili di vario genere che aiutano a rimpolpare il sugo della storia. E sono proprio questi oggetti, valorizzati da un’istallazione che ne enfatizza il mistero, le linee guida della retrospettiva olandese che resterà aperta fino al 17 aprile 2016. La mostra consente di approfondire, anche, le storie di vita, le imprese e le spesso eroiche morti di personaggi come Ulisse, Giustiniano I, e l’olandese Michiel de Ruyter, ucciso nella Battaglia di Augusta il 22 April 1676.

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