Mostra – Quel virtuoso partenariato tra UBS Italia e la Galleria d’Arte Moderna di Milano

Che siano soprattutto le istituzioni (pubbliche), con le loro collezioni d’arte dimenticate in chissà quanti polverosi magazzini, a prendere spunto dal virtuoso partenariato tra UBS Italia – banca che vanta una importante tradizione internazionale di impegno a favore dell’arte contemporanea che condivide con i suoi clienti e con il pubblico –  e la GAM, Galleria d’Arte Moderna di Milano, che inaugurano con la mostra Year after year. Opere su carta dalla UBS Art Collection il primo progetto a sostegno della cultura destinato alla città. Presso le sale del museo milanese, infatti, dal prossimo 21 marzo, saranno esposti cinquanta lavori su carta realizzati dai più grandi artisti attivi dagli anni Sessanta ad oggi, facenti parte della prestigiosa collezione d’arte privata del Gruppo UBS che il pubblico potrà ammirare gratuitamente fino al prossimo 21 giugno.

 Lucian Freud, Roy Lichtenstein, Robert Longo, Sigmar Polke, Georg Baselits, sono solo alcuni degli artisti protagonisti di una retrospettiva che porta sotto i riflettori quei disegni spesso poco attenzionati quando affiancati alle opere su tela, ma che incarnano nella loro fragilità il gesto dell’idea di base da cui poi verrà sviluppata una più complessa composizione. Il percorso espositivo è diviso in aree, stanze, gruppi e temi: Donne, Figure, Ritratti, Gesti e Parole. Il curatore, Francesco Bonami, sottolinea che la mostra <<si sviluppa come una conversazione, quasi una piccola festa dove le diverse opere si incontrano dialogando tra loro, come nell’episodio di un film o in un atto teatrale attraverso una messa in scena su carta>>. E mente ci prepariamo ad assistere all’evento, speriamo che iniziative del genere si moltiplichino in tutta Italia.

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