Mostra – Il Kerouac di “On the road” lascia il segno sugli artisti contemporanei

E’ proprio un evergreen il pretesto della retrospettiva This is the story of America. Everybody’s doing what they think they’re supposed to do, che aprirà i battenti dal prossimo 21 novembre al 14 gennaio 2014 presso la Brand New Gallery di Milano. Tutto prende vita, infatti, da quel romanzo “mitico” di Jack Kerouac, On the road, che ha fatto sussultare generazioni di giovani che sognavano l’idea di una nuova libertà lontana dalle solite – e già moderne – convenzioni. Ma le spinte anticonformiste della cosiddetta Beat Generation, che criticavano lo stile di vita noioso e banale del mondo politically correct americano (non solo di quegli anni), che trapelano dalla posa spontanea dello scrittore statunitense, hanno anche conquistato la mente e il cuore di artisti che si sono ritrovati vicini a queste tendenze.

Artisti come Joshua Abelow, Dylan Bailey, Sayre Gomey, Landon Metz, Travess Smalley, Daniel Gordon, Alex Ito e tanti altri che lavorano plasmando gli oggetti e i materiali più diversi, nello stesso modo libero e istintivo dello scrittore che ha rifiutato i valori classici del sogno americano, dando vita a opere d’arte e istallazioni dall’aspetto scomposto, costituite da pattern e texture accostate in modo volutamente casuale, in nome di una libertà creativa ormai storicizzata e spesso prevedibile, che pero’ ci regala una visione d’insieme di cosa si compone l’attuale arte contemporanea.

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