Mostra – Il gruppo Co.Br.A. festeggia i 45 anni della Galleria Accademia di Torino

Corneille, Petite Musique du Printemps, 1987, oil on canvas, 100x100Il Gruppo Co.Br.A. nacque quasi per caso nel novembre del 1948 in un caffè sul Quai St.Michel a Parigi. L’occasione fu data dalla noia di sei delegati che, durante la Conferenza Internazionale del Centro di Documentazione sull’Arte dell’Avanguardia, mentre i relatori si dilungavano sull’Astrazione geometrica e sul Realismo socialista, abbandonarono il convegno e firmarono una breve dichiarazione redatta dal belga Christian Dotremont. Il gruppo era nato, mancava solo il nome, che venne subito coniato dalle iniziali delle città dei vari componenti: Copenaghen, Bruxelles, Amsterdam. Il movimento, che sviluppò in Olanda, Belgio, Danimarca e nei paesi del nord Europa, era composto da singoli gruppi che agivano in semi-indipendenza raggiunse circa cinquanta membri in tre anni e si sciolse nel 1951 dopo l’ultima esposizione a Liegi.

2Come in ogni nuova tendenza che si rispetti, alla base del movimento c’era il rifiuto di ogni convenzione rigida e la voglia di lasciarsi andare ad un’arte naturale e spontanea, guidata soltanto dalla propria creatività, emotiva ed intellettiva. Una tavolozza di colori violenti e vibranti, stesi con pesanti tonnellate, raccontavano la vastità dell’inconscio, accompagnato spesso, come da miglior tradizione nordica, di immagini favolose di folletti, demoni, animali fibeschi, creature deformi e dimore isolate. Karel Appel, Asger Jorn, Pierre Alechinsky, Corneille, Lucebert, Carl-Henning Pedersen, Siegfried Reich an der Stolpe, Karl Otto Götz, Eugene Brands, Jacques Doucet e Bengt Lindström sono alcuni degli esponenti del movimento, che viene ricordato, fino al prossimo 7 dicembre, all’interno della mostra Co.Br.A., aperta presso la Galleria Accademia di Torino in occasione del 45° anniversario della fondazione ospitante.

 

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