Mostra – A Roma il racconto di un’epoca attraverso le opere di Gillo Dorfles

5. DORFLES Milano,1966 Fotografie Ugo Mulas © Eredi Ugo Mulas. Tutti i diritti riservatiE’ stata inaugurata da pochi giorni al Macro, il Museo d’Arte Contemporanea di Roma, la mostra Gillo Dorfles. Essere nel tempo, che si configura come la personale dedicata al percorso artistico del noto artista e critico d’arte italiano. La curatela è firmata da Achille Bonito Oliva e il catalogo è edito da Skira Editore, mentre il coordinamento scientifico e il progetto di allestimento sono stati realizzati sotto la guida di Fulvio Caldarelli con Maurizio Rossi. Ma chi è Angelo Dorfles, alias Gillo, e cosa vuole trasmetterci con la sua produzione artistica, col suo pensiero critico e con le sue teorie estetiche? Oltre ad essere un pittore, Gillo è anche un filosofo, quindi un uomo di pensiero: grande attenzione ha sempre dedicato al mondo interiore che ha riproposto sulla tela con una personalissima vivacità espressiva.

11. DORFLES Lotta intestina, 1991Ma anche il mondo esteriore, il contatto con il tempo e la storia, ha segnato decisamente la vita dell’artista: nel corso degli anni il suo sguardo ha indagato le evoluzioni estetiche e i cambiamenti di gusto che caratterizzano ogni epoca. E ha scovato anche un certo gusto barocco nelle architetture moderne, idea che verrà poi concettualizzata col nome di neobarocco dal semiologo Omar Calabrese.
La mostra romana presenta oltre 100 opere, tra dipinti, disegni, opere grafiche, ceramiche e gioielli: alcuni sono molto recenti, altri risalgono alla produzione giovanile degli anni Trenta. Durante il periodo di programmazione della mostra, che resterà aperta fino al 30 marzo 2016, il Macro ospiterà il ciclo di incontri Parola critica in cui verranno approfonditi i temi fondamentali del pensiero critico di Dorfles; tra i relatori: Giovanni Anceschi, Giorgio Battistelli, Mario Botta, Aldo Colonetti, Andrea Cortellessa, Stefano Catucci e Ugo Volli.

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