L’unico mito buono è il mito morto. Boncinelli sul Corriere: staccate la spina a Mandela

«Si può ingabbiare un mito e trattenerlo al di qua del precipizio? (…) Sembra che Mandela ci stia abbandonando, e con lui tramonterebbe uno degli ultimi grandi miti della nostra epoca, travagliata e disincantata. Quanto è opportuno sforzarsi di tenerlo in vita?».
Edoardo Boncinelli commenta così, in un articolo intitolato “Si può ingabbiare un mito della libertà?”, la notizia secondo cui Nelson Mandela sarebbe in stato vegetativo permanente, Corriere della Sera

«Nel caso di Mandela, la situazione sembra diversa e tutta giocata sulla sua nobiltà d’animo in vita e sul suo inesausto anelito di libertà. Forse quindi non è il caso di procedere oltre a tenere in gabbia un leone che in gabbia non ci è voluto mai stare».
E. BoncinelliCorriere della Sera

«Forse è sulla sua coscienza che dobbiamo interrogarci, più che sul suo corpo, anche se non c’è niente di più insondabile della coscienza di un altro. Questa coscienza ha visto tante, tantissime cose, belle e brutte, ha ricevuto un numero enorme di manifestazioni di devozione e di affetto. Forse ne vuole ancora; forse basta così; forse è il caso di lasciarlo andare a un altro, diverso, sogno. O forse allo stesso, congelato per sempre».
E. BoncinelliCorriere della Sera

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