Leggere Dante dà e darà frutto

Un pomeriggio di pochi giorni or sono un gruppo di studenti di quarta liceo, qualche imbucato e alcuni professori si sono ritrovati nel bosco dietro la Basilica di Agliate (Carate Brianza) per la lettura integrale dell’Inferno di Dante.

Cinque ore e una manciata di minuti.

Roba minima. Roba sensa risultato. Un lungo bacin d’amore.

Roba che vien buona adesso e verrà buona in futuro, dando frutto, dove il cento, dove il sessanta, dove il trenta per uno.

Come sta scritto: Colui che ara, deve arare sperando, e colui che trebbia, trebbiare nella speranza di avere la sua parte.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •