Legge elettorale: ecco come sarà il Malannum

Ieri ha passato l’esame in Commissione il disegno di legge di Lucio Malan, senatore del Popolo della libertà, che arriverà in aula al Senato come bozza di discussione per la riforma della legge elettorale.
Ecco quali sono le novità principali:

 

–          Premio di maggioranza di 76 seggi alla Camera “alla lista o alla coalizione di liste” che raggiungono la maggioranza relativa;

–          2/3 dei candidati vengono eletti con le preferenze su base circoscrizionale;

–          1/3 dei candidati viene eletto in liste bloccate;

–          Almeno 1/3 dei candidati nelle liste dovrà essere donna;

–          due le preferenze esprimibili sulla scheda elettorale;

–          la seconda preferenza (se espressa) dovrà essere di genere differente dalla prima, pena la nullità;

–          i candidati non potranno presentarsi in più di 3 circoscrizioni, e in più di 1 lista bloccata;

–          sbarramento è fissato al 5% per il singolo partito, al 4% se in presenza di una coalizione, al 7% se il singolo partito raggiunge tale percentuali in circoscrizioni che sommano almeno 1/5 della popolazione;

–          i seggi al Senato sono attribuiti secondo il modello dei resti maggiori (proporzionale puro), alla Camera secondo il sistema d’Hont (che tende a favorire leggermente i partiti più grandi).

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