Le otto notti crepuscolari di Yann Kersalé

Alla Fondation Cultural Centre di Parigi trionfa l’artista Yann Kersalé che, con una serie di opere e atmosfere, ricostruisce uno studio suggestivo fatto di luci e ombre e di allusioni alle tradizioni celtiche

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Alla Fondation Cultural Centre (Edf) di Parigi è da poco arrivato Yann Kersalé, artista della luce contemporaneo che crea le sue opere a partire da straordinari bagliori luminosi. La mostra, che prende il titolo di Sept fois plus à l’ouest (Sette volte verso ovest), è il compimento di un percorso iniziato sette “volte” fa in Bretagna, un arco di tempo nell’estate 2011 scandito dalle seguenti tappe: le Chaos du Diable a Huelgoat, The rows od megaliths a Carnac, The Telecommunications Radar a Pleumer-Bodou, Océanopolis Aquarium a Brest, The Sillon noir a Pleubian, The Ile Vierge Lighthouse a Plouguerneau e La Courrouze uban Regeneration zone a Rennes.

 

Per Kersalé viaggiare di sette gradi più a ovest significa spostarsi dalla sua nativa Bretagna all’inseguimento della caratteristica luce blu dell’imbrunire dell’estate. «Le mie tele rappresentano sempre il momento di transizione tra il crepuscolo e l’aurora» afferma l’artista che in questo modo sente di essere vicino alla fine della sua settimana e si volta verso l’ottavo bagliore. Nella sede espositiva fino al prossimo 4 marzo 2012 si potranno ammirare gli oggetti e le atmosfere che si aprono verso notturni orizzonti illimitati colti da questo visionario creatore, da sempre fulminato dalla fascinazione della notte.

 

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