Le influenze di Cleopatra si risvegliano al Chiostro del Bramante di Roma

E’ una mostra per gli appassionati di storia antica quella che il Chiostro del Bramante di Roma dedica alla figura sempre appassionante di Cleopatra. Il cinema, i libri, la storia ci hanno trasmesso un ritratto molto denso dell’avvenente regina d’Egitto, giocando spesso sui dettagli piccanti, ma non lasciando mai indietro le sue moderne ed emancipate abilità di stratega. La retrospettiva, dal titolo Cleopatra. Roma e l’incantesimo dell’Egitto, che aprirà i battenti dal 12 ottobre al 2 febbraio 2014, scava negli anni romani (dal 46 al 44 a.C.) della protagonista, raccontando come i suoi modi incisero sulla moda, sulla religione e sugli usi di corte della Città Eterna (come la diffusione di gioielli in oro elaborati con l’immagine del serpente simbolo della regalità egizia).

Ed ecco allora risplendere ancora dopo centinaia emigliaia di anni delle preziose sculture in granito e basalto proveniente dalle cave d’Egitto, dei gioielli e degli effetti personali in oro e argento, oltre a composizioni in avorio e ad immancabili marmi e terrecotte invetriate. Per qualcuno sarà forse tutto fumo, per altri un salto in un passato perennemente presente.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •