Le acrobazie semantiche di Augias per difendere il “cazzo” della Littizzetto contro Berlusconi

TRATTASI DI CONCETTO FLESSIBILE. Le reazioni alla battuta di Luciana Littizzetto sono del più grande interesse, da molti punti di vista. In primo piano c’è l’uso della famosa parola diventata ormai una delle più frequenti data anche una plasticità semantica che ne consente molteplici impieghi.
Corrado Augias si occupa di Luciana Littizzetto che ha detto in tv «Berlusconi ha rotto il cazzo», la Repubblica

ALLA FACCIA DEL PERBACCO. Traggo alcuni esempi dai dizionari inserendo opportuni puntini di sospensione. “C….!”, espressione di meraviglia e di sorpresa per eventi sia negativi sia positivi. “Alla faccia del c…..”, esclamazione di stupore, sinonimo di “caspita”, “perbacco”.
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GRAZIE ANCHE A TE. “Sti c….”, espressione d’origine romanesca largamente diffusa, grazie anche al cinema.
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USATELO CON CAUTELA. Nonostante la grande popolarità e diffusione, il registro della parola resta triviale, dunque va usata con attenzione anche per non logorarne, abusandone, il notevole sussulto retorico che un suo oculato inserimento nel discorso può assicurare.
Corrado Augias si occupa di Luciana Littizzetto che ha detto in tv «Berlusconi ha rotto il cazzo», la Repubblica

COLLOCAZZONI. Domanda: può il fragoroso lemma essere inserito all’interno di un intervento satirico? Certamente sì, anzi direi che trova lì una delle sue collocazioni ottimali.
Corrado Augias si occupa di Luciana Littizzetto che ha detto in tv «Berlusconi ha rotto il cazzo», la Repubblica

CORRADO, HAI ROTTO IL PERBACCO. La satira è per sua natura aggressiva e anche l’invettiva rientra nel genere.
Corrado Augias si occupa di Luciana Littizzetto che ha detto in tv «Berlusconi ha rotto il cazzo», la Repubblica

E GLI OPPORTUNI PUNTINI? Elsa Morante la usò come rafforzativo nel suo “La Storia” (1974): «Ma che cazzo volete sapere?». Aldo Busi ne fece un uso provocatorio nel titolo di uno dei suoi romanzi: «Cazzi e canguri (pochissimi i canguri)».
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I FALLI INUTILI SARANNO SANZIONATI. Ci sono casi in cui il lemma in questione diventa intollerabile? Sì, quando se ne faccia un uso futile, al solo scopo di strappare una facile risata.
Corrado Augias si occupa di Luciana Littizzetto che ha detto in tv «Berlusconi ha rotto il cazzo», la Repubblica

BEN ALTRI CAZZI. In conclusione, consiglio ad Antonio Verro, consigliere d’amministrazione della Rai, che si è lamentato della Littizzetto, di concentrare la sua attenzione su certi programmi radio dove si fa della parola un uso insolente, quindi osceno.
Corrado Augias si occupa di Luciana Littizzetto che ha detto in tv «Berlusconi ha rotto il cazzo», la Repubblica

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