La tradizionale e appagante cucina marchigiana

roma-marcheLa faccenda berlusconiana dei “ristoranti sempre pieni”, anni fa, ha fatto imbufalire molti. La crisi della ristorazione è palese, e molte cucine faticano sempre più, visti i limiti di spesa che i mangiatori sono costretti a imporsi, oggi più di ieri. Eppure, ci sono locali che non sembrano conoscere crisi.

Siamo a Roma, rione Esquilino, confine col rione Monti. La famiglia Camerucci, cognome inequivocabilmente marchigiano, è qui per accoglierci. Ma spesso, suo malgrado, non può farlo. Questo perché la loro piccola Trattoria Monti è sempre, sempre piena. Conviene prenotare appena c’è l’occasione, anche per andarci da soli. Fortuna? Marchette giornalistiche? No: semplice talento. Sandra Camerucci in cucina, Daniele ed Enrico in sala, con qualche aiuto qua e là, fanno tutto. Vi fanno sedere in una saletta a budello abbastanza piccola, poi vi portano un menù alla carta e vi elencano i numerosi “fuori menù” della giornata. Canovaccio: qui si mangia marchigiano.

roma-marche1L’antipasto è tutto per le olive all’ascolana (filologiche), il fritto di zucchine, fiori e crema dolce con fettine di ciauscolo, ossia il roseo e morbido salame spalmabile: tradizionale, appagante. Oppure, il carpaccio di baccalà col tartufo nero. Gloria del locale è un primo piatto: il grande tortello al rosso d’uovo. Tuttavia, il giorno della nostra visita si son rivelate ghiotte e azzeccatissime le mezze maniche con salsiccia, pecorino di fossa e pepe nero. Il formaggio di fossa si abbina peraltro anche a tagliatelle, alici e uva sultanina: provare per credere.

Lodevole, tra i piatti forti, la presenza di carni come il coniglio (fatto ripieno, arrosto e tartufato con le patate) o il pollo, per non dire del maialino al forno, delle cotolette d’abbacchio o del luculliano fritto di cervella e carciofi. Si chiude con la torta di pere caramellate alla crema inglese. Avrete bevuto bene, con un assortimento vinicolo giovanile e corposo. Peccato per i 2 euro per il pane (a persona), che non alzeranno comunque l’equo conto di 45 euro.

Per informazioni
Trattoria Monti
Via di San Vito, 13/a – Roma
Tel. 06.4466573
Chiuso domenica sera e lunedì

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •