La macchina del fango colpì anche papa Borgia

La Repubblica denuncia: dossieraggio contro papa Alessandro VI. Italo Bocchino e sua moglie si parlano attraverso giornali e tv. Ilvo Diamanti ha nostalgia dell’Urss e Napolitano canta Joan Baez. Le orazioni dai quotidiani di oggi

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TRANSFERT. Il cronista che ha seguito per decenni le tragedie arabe, che ha raccontato le vicende dei raìs avidi o generosi, crudeli o illuminati, odiati o amati, ma sempre subiti dalla loro gente, stenta a seguire con freddezza professionale questa insurrezione araba. (…) Gli capita di vedere negli shabab dei paladini in lotta contro l’ingiustizia e il despotismo.
Bernardo Valli, la Repubblica

HAI DETTO URSS? Noi, italiani, ci sentiamo orfani dei muri, che marcavano i confini e le distanze. E ci difendevano. Da Est a Sud. Abbiamo nostalgia dell’Urss e di Gheddafi.
Ilvo Diamanti, la Repubblica

LA FAI FACILE. Quest’America, che accolse e integrò 4 milioni di figli dell’Italia povera e lontana, è il modello giusto anche per noi.
Giorgio Napolitano sintetizzato da Umberto Rosso, la Repubblica

FRICCHETTONE. «We shall overcome»: chiude, un po’ a sorpresa, citando Joan Baez e Martin Luther King, Giorgio Napolitano il suo primo incontro a New York.
Umberto Rosso, la Repubblica

O TEMPORA O MORES! Non mi aspettavo che si arrivasse addirittura a far leva sui sentimenti per crearmi problemi.
Italo Bocchino, la Repubblica

PARLARSI NO? Flirt con la Carfagna, Bocchino in tv si scusa con la moglie. Ieri sera da Fazio l’outing di Italo: «Ho capito le sofferenze leggendo la sua intervista».
Titolo e sottotitolo del Giornale

TENDENZA SARKÒ. Noi abbiamo l’intenzione di presentare in Europa tradotta in italiano la legge francese. La legge francese se va bene per l’Europa in Francia deve valere anche in Italia.
Giulio Tremonti sul “decreto anti-scalata”, la Repubblica

GIUSTIZIA UNIVERSALE. Sodoma distrutta da un asteroide.
Titolo della Stampa

LEZIONE DI GIORNALISMO. Sangue, intrighi e sesso: è l’ultima chiave per guadagnare abbonamenti.
Anna Lombardi presenta la saga tv sui Borgia, la Repubblica

DOSSIERAGGIO RINASCIMENTALE. I Borgia furono vittime di cattiva pubblicità, storia raccontata a posteriori proprio dai seguaci del cardinale della Rovere. Li dipinsero peggiori di quel che furono. Certo non erano santi. Ma uomini e donne della loro epoca.
Neil Jordan, regista della saga tv sui Borgia, la Repubblica

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