#ItaliaAllBlacks. Regole del rugby semplicissime: chi supera il trauma dell’Inno cantato dalla Ricciarelli vince

Sabato 17 novembre, stadio Olimpico di Roma.  Mancano pochi minuti alla partita di rugby Italia vs Nuova Zelanda. Spalti gremiti e tifosi tutti pronti per cantare l’inno nazionale. Ospite d’eccezione Katia Ricciarelli, invitata a cantare l’Inno di Mameli. Poche battute e la Ricciarelli si esibisce in una stecca clamorosa. Dopo pochi minuti i social sono pieni di commenti e battute sull’accaduto. L’effetto virus divampa! Abbiamo scelto per i nostri lettori i migliori dieci tweet:

10. @YarnoCeleghin: Mia figlia canta l’inno di Mameli meglio della Ricciarelli, e non è una battuta. #tristezza #figurone

9. @FrancescaOliva: Comunque orribile l’inno versione Ricciarelli, anche se non avesse sbagliato le parole

8. @MascalzAlassino: Ma gli All Blacks ieri non potevano placcare Katia Ricciarelli? È stata l’unica nota stonata del test match per il resto una buona Italia

7. @crlmln: L’inno di mameli non lo sa neanche chi è pagato per cantarlo. Abolitelo

6. @paolomosanghini: Katia #Ricciarelli sbaglia l’inno d’Italia in diretta tv prima del match di rugby tra gli Azzurri e la Nuova Zelanda. La #Lega ringrazia

5. @popper_tv: Ma Katia Ricciarelli che sbaglia le parole dell’inno? Levateje er vino. #ItaliaAllBlacks #nonhapiuvoce

4. @cicciogia: La #Ricciarelli canta l’inno nazionale talmente male che nessuno è certo che si tratti di quello italiano

3.  @cicciogia: Incredibile, la #Ricciarelli canta coi rutti tutto l’Inno di Mameli

2. @cicciogia: Da quando è morto Baudo non s’è più ripresa

1. @aleigam: Le regole del #Rugby sono semplicissime: la prima squadra che supera il trauma dell’Inno cantato dalla Ricciarelli vince. #ItaliaAllBlacks

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