L’islam, il martirio del sangue e noi, col bicchiere di whisky in mano

angelo-scola-flickr-hAvviso:

«Quello che sta accadendo nell’islam oggi deve far suonare qualche campanello per noi europei. Fino a dieci anni fa guardavamo con il nostro atteggiamento borghese a quel che accadeva in Medioriente e, seduti sulle nostre belle poltrone col whisky in mano, dicevamo chi sbagliava e come, e risolvevamo i problemi in quattro e quattr’otto. Credo che la suonata stia cambiando. Non è detto che il martirio del sangue ci sarà evitato, come abbiamo pensato quando credevamo che la cosa non ci avrebbe riguardato. Credo che dobbiamo prendere questo fenomeno molto sul serio».

Angelo card. Scola durante la presentazione del libro di papa Francesco: Questa economia uccide
Corriere della Sera, 5 febbraio 2015

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