International Departures, giovani fotografi in mostra all’Ex Ospedale Sant’Agostino di Modena

Dal 18 giugno, 19 artisti italiani ed europei presenteranno i loro lavori presso l’Ex Ospedale Sant’Agostino di Modena all’interno di International Departures. Questo è il nome della mostra itinerante che si pone come trampolino di lancio per una giovane generazione di fotografi

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Primo esordio espositivo per alcuni aspiranti fotografi professionisti ed esperienza di arricchimento per coloro che già sono attivi nella scena artistica contemporanea. La retrospettiva International Departures, promossa dalla Fondazione Fotografia e dedicata al sostegno di 19 giovani artisti internazionali, sarà visibile presso l’Ex Ospedale Sant’Agostino di Modena dal 18 giugno al 17 luglio 2011. L’evento, il cui titolo in italiano si traduce in “partenze internazionali”,  rappresenta per i protagonisti l’occasione di prendere il volo, un modo di confrontarsi con i colleghi provenienti da tutta Europa e di farsi conoscere a livello internazionale, mentre per i visitatori costituisce uno stimolo per un dibattito ad ampio raggio sulla fotografia e sul linguaggio delle immagini dei nostri giorni.

 

Tre i diversi progetti attorno a cui ruota l’evento: Gate 11, Special e AIR. Il primo nasce in collaborazione con dieci istituti europei di alta formazione in ambito artistico e video-fotografico e, già alla sua seconda edizione, dà la possibilità a dieci studenti dei prestigiosi atenei coinvolti di presentare al pubblico i propri lavori. Gli studenti selezionati sono Özgür Atlagan (Sabanci University, Turchia), Joshua Bilton (Royal College of Art, Londra), Valentina Bonizzi (Scotland’s Centre for Photography, Edimburgo), Michele Bressan (Unarte, Bucarest), Marjolein Busstra (Academie St. Joost, Breda), Iris-Lilja Kuosmanen (Finnish Academy of Fine Arts, Helsinki), Christoph Oeschger (Zurich University of the Arts, Zurigo), Georg Petermichl (Akademie der bildenden Künste, Vienna), Luise Schröder (Academy of Visual Art, Lipsia), Milene Trinidade (Universidad Politécnica de Valencia).

 

Il secondo progetto è dedicato agli artisti italiani ed è un programma annuale di acquisizioni legato alla collezione di fotografia contemporanea della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena che prevede la selezione, attraverso un bando di concorso, di alcuni giovani autori, i cui progetti vengono sostenuti in fase di realizzazione e acquisiti nella collezione di fotografia. In occasione dell’evento verranno presentate le opere delle sei artiste che hanno visto la scorsa edizione: Margherita Cesaretti, Serena Clessi, Valentina Lapolla, Nadia Pugliese, Cristina Panicali e Angelica Porrari. Il terzo progetto è un’iniziativa a sostegno della mobilità internazionale dei giovani creativi e consiste in uno scambio di residenze d’artista promosso in collaborazione con STILLS Gallery – Scotland’s Centre for Photography di Edimburgo. In mostra verranno esposti i lavori dei tre artisti italiani coinvolti in questo primo scambio, Gianni Ferrero Merlino, Massimiliano Gatti e Paolo Monti, ai quali era stato posto l’interrogativo “Small communities, small places?” che ha dato loro la possibilità di riflettere sul concetto del vivere oggi nelle micro-comunità e sul significato che può avere far parte di una piccola comunità in un’epoca tecnologica e globalizzata. 

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