In Francia se fai un figlio lo puoi chiamare “papà”

SEI COME LA MIA MOTO. A Marchionne piacerebbe (forse) un rap di Jovanotti.
R. Po.Corriere della Sera

NON BEVI SOLO L’ACQUA. Camminiamo con E.T., ne udiamo le voci artefatte e ci sembrano più umane dell’uomo. Ci sembra che i grandi occhi si siano formati ora: per colore, grandezza e capacità di stupirsi, che udiamo come secondo sangue sotto la pelle.
Alberto Bevilacqua omaggia Carlo Rambaldi, il “papà di E.T., Corriere della Sera

CHE BATTUAGLIUA. D’Alema (…) si ritira solo se vincerà Bersani, resterà invece in gara se vincerà Renzi «e sarà battaglia». E che battaglia, ha commentato Lilli Gruber.
Francesco Merlola Repubblica

TE LO SI LEGGE IN FACCIA. Quelli del partito ancora non hanno capito che la festa è finita, fi-ni-t-a. Perdiamo un punto percentuale al giorno. Si devono dimettere. Il loro partito va azzerato, torniamo al partito di plastica, a me la plastica piace moltissimo.
Daniela Santanché intervistata da Salvatore Merloil Foglio

FRANZA È SOSTITUITO DA SPAGNA. È il titolo III della bozza a fare più discutere, quello che fa venire i nodi al pettine: si intitola «Disposizioni che mirano a rendere coerente il vocabolario del codice civile», e riguarda naturalmente tutti i cittadini, senza fare distinzione tra coppie eterosessuali e omosessuali. Oltre all’articolo V che stabilisce «Marito e moglie sono sostituiti dal termine sposi», l’articolo VII precisa che «Padre e madre sono sostituiti dal termine genitori».
Stefano Montefiori illustra la proposta di legge francese sui matrimoni gay, Corriere della Sera

SE FACCIO UN FIGLIO LO CHIAMO PAPÀ. Nel libretto di famiglia di ogni cittadino francese, al posto di padre e madre, saranno indicati genitore 1 e genitore 2. In base a quale criterio? Forse l’ordine alfabetico.
Stefano Montefiori illustra la proposta di legge francese sui matrimoni gay, Corriere della Sera

POVERO COCCO DI GENITORE SUO. Quando a un bambino il primo giorno di scuola verrà chiesto non più “come si chiama tuo padre” ma “qual è il nome del tuo genitore 1”, ci renderemo conto che abbiamo trasformato la famiglia allo scopo di conformarla a un’altra pratica.
André Vingt-Trois, arcivescovo di Parigi, si oppone alla proposta di legge francese sui matrimoni gay, Corriere della Sera

ONORA IL PADRE E/O LA MADRE. Chi se ne importa di sapere chi sarà il genitore 1 e 2, a meno di non essere attaccati a una forma di gerarchia come quella tra padre e madre. È solo una necessità di buonsenso amministrativo, farne uno scontro ideologico non ha senso.
Nicolas Gougain di Inter-Lgbt difende la proposta di legge francese sui matrimoni gay, Corriere della Sera

SOPRATTUTTO SE IL GENITORE 2 NON ESISTE. Nel momento in cui il genitore 1 ha gli stessi diritti giuridici del genitore 2 il problema non esiste.
Alexandre Urwicz, presidente dell’Associazione delle famiglie monoparentali, difende la proposta di legge francese sui matrimoni gay, Corriere della Sera

AI POSTERI 2 L’ARDUA SENTENZA. Non si potrebbe semplicemente lasciar fare al tempo prendendo decisioni così controverse quando la società, almeno una buona parte della società, lo chiedesse in modo preciso?
Isabella Bossi Fedrigotti sulla proposta di legge francese sui matrimoni gay, Corriere della Sera

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