Il sacrificio di Polissena di Charles Le Brun ritrovato in una lussuosa suite

A volte ritrovano la luce. Opere dimenticate, bollate come copie o falsi restano appese nelle case e nei luoghi pubblici per decenni, come è successo a un’opera del pittore ufficiale del Re Sole, Luigi XIV, tale Charles Le Brun (1619-1690), che è appena stata scoperta dal consulente d’arte Joseph Friedman. Si tratta de Il Sacrificio di Polissena che sarà battuto all’asta da Christie’s a Parigi il prossimo 15 aprile con un prezzo stima dai trecento ai cinquecento mila euro.

«Ho letteralmente fatto un salto indietro appena ho visto il dipinto – ha detto Friedman -. Era chiaramente un’opera del maggiore maestro del diciassettesimo secolo». Analizzando il dipinto con la sua assistente Wanda Tymowska, l’esperto ha trovato l’iscrizione “C.L.B.F” che sta per “Charles Le Brun Fecit” con la data del 1647 che fa dell’opera una delle prime creazioni dell’artista. È davvero interessante il modo in cui Le Brun racconta la storia di Polissena, secondo la mitologia greca, la più giovane figlia di Priamo di Troia. parzialmente coperta da un manto dal virtuoso panneggio blu, è mostrata mentre viene uccisa da Neottolemo, figlio di Achille, che vendica il padre che aveva rivelato alla bella Polissena il segreto del suo punto debole, venendo poi ucciso dal fratello di lei.

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