I fiori e le farfalle di Collishaw vivono a Verona l’eterna lotta tra bellezza e corruzione

Per Mat Collishaw la produzione di un’immagine è sempre un atto di violenza, un atto che nega l’essenza stessa dell’oggetto nel momento in cui lo rappresenta, sostituendo la sua natura effimera e transitoria con una natura innaturale, fissa ed eterna. E’ il processo di disintegrazione quello che davvero interessa l’artista, uno dei protagonisti più interessanti della Young British Art, a cui la Fama Gallery di Verona dedica la retrospettiva dal titolo Preternatural, aperta al pubblico fino al 28 settembre 2013.

Scandiscano le sale della sede ospitante una serie di opere appartenenti alla collezione inedita Burning Butterflies: farfalle che prendono fuoco, ma anche fiori rappresentati in un modo che trascende i limiti del reale, boccioli ammiccanti, umidi, che raccontano la sottile linea tra bellezza e corruzione, l’eterna lotta tra vita e morte, l’attaccamento alla vita e l’angoscia delle tenebre.

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