Godere della tradizione con marubini e pesci del fiume

da-giacomo-pizzighettoneDalle piccole trattorie milanesi ai ristoranti gloriosi della campagna lombarda: un bel salto, senza dubbio. Ma se passate da Pizzighettone (Cremona), piccolo borgo sul basso Adda, al confine con la provincia di Lodi, non potete non fermarvi da Giacomo. Nella piazzetta del Municipio, in una quiete quasi irreale, Giacomo Verdelli è lì ad aspettarvi nella saletta del suo ristorantino: non più di 30 coperti in un ambiente osteriesco e campagnolo. Il luogo comune vuole che da queste parti si mangi alla grande d’inverno, con cotechini, bolliti, grandi minestre. Eppure, anche a metà maggio ci siamo sentiti coccolati da questo oste, cresciuto alla scuola del mai troppo compianto Franco Colombani, portabandiera della grande cucina di tradizione.

ristorante-da-giacomo-pizzighettoneDopo qualche appetizer che varia a seconda della stagione, provate la buonissima insalata tiepida di petto e uova di quaglia: sapidità padana, ma anche leggerezza, nitidezza di sapori estrema. In alternativa, il salmerino marinato alle erbe o lo sformato di asparagi (arrivano dalla vicina Cascina Valentino) con provolone dolce (il formaggio più famoso di Pizzighettone).
Di primo, i medesimi asparagi troveranno posto in un risotto da manuale, vero e proprio simbolo ghiotto della primavera. Sempre in carta, viceversa, i marubini (tortelli cremonesi) ai tre brodi, molto richiesti con qualunque tempo. Chi volesse altro, avrebbe a disposizione i fusilli di mais al ragù d’anatra, o le sfoglie di kamut e mais corvino alle ortiche novelle.

ristorante-da-giacomo-pizzighettone1Prorompe, tra i piatti forti, un pesce che è stato la gloria dei grandi fiumi: lo storione, proposto in morbida, mirabolante scaloppa con salsa all’Ageno, un vino bianco a macerazione lunga dei Colli Piacentini; un piatto che fa concorrenza al baccalà alla cappuccina, o al piccione con mele e calvados. Chiusura con l’ananas marinato all’anice e gelato al cacao amaro. Cantina vasta, ricercata, pallino del patron, che per mangiare vi chiederà circa 60 euro. Vista la scarsità dei posti a sedere, conviene prenotare sempre.

Per informazioni
Da Giacomo
www.dagiacomo.it
Piazza Municipio, 2 – Pizzighettone (Cremona)
Tel. 0372 730260 – Chiuso il lunedì

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