Gli scatti di tendenza degli artisti a stelle e strisce in mostra a Modena

Il pubblico italiano conosce già gli scenari imponenti, le distese rocciose e i paesaggi incontaminati di Anselm Adams e le pure indagini fotografiche di Edward Weston, grandi fotografi americani precursori di un rinnovamento dello sguardo sull’immagine catturata da un obiettivo. Ma il panorama artistico a stelle e strisce si compone di numerosi altri interpreti della fotografia dagli anni Quaranta agli anni Settanta del secolo scorso a cui l’ex Ospedale Sant’Agostino di Modena dedica la mostra intitolata Flags of America. Protagonisti dal prossimo 15 dicembre al 7 aprile 2013 ventidue autori che hanno scritto alcune delle più importanti pagine della fotografia facendo tendenza e divenendo dei punti di riferimento per le loro generazioni e quelle successive.

Ecco allora in primo piano gli scatti irriverenti di Diane Arbus, che amava studiare la normalità consapevolmente strana, o meglio, freak, dei soggetti catturati dal suo obiettivo, o le registrazioni di Stephen Shore del nuovo paesaggio urbano, opere, tutte, che si configurano come strumento di interpretazione e lucida analisi critica di un periodo storico in piena rivoluzione culturale e sociale, dove non mancano toccanti pratiche spirituali e intimiste nate da un processo di autoanalisi da parte dei giovani che soffrono le contraddizioni tipiche di un benessere così rilevante quanto devastante.

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