Gli scatti criminali di Weegee

Assassini portati in cella, poliziotti affannati, corpi annegati che rinvengono dalle acque del Moon River  (il newyorchese fiume Hudson cantato da Frank Sinatra), cadaveri e pozze di sangue: le scene del crimine che di solito ci vengono raccontate da giornali, film e serie tv acquistano un altro tono e suscitano non poco sgomento negli scatti dal vivo del leggendario fotogiornalista Arthur Felling. Reporter di cronaca nera della New York della Grande Depressione, “Weegee The Famous” – come si firmava nelle stampe che vendeva all’associazione dei fotografi progressisti Photo League – era una vera e propria creatura della notte, precursore dei nostri paparazzi e, come egli stesso si definiva, “fotografo ufficiale di Murder Inc.”, ossia delle bande criminali dell’epoca.

Benché “infangato” di sangue, il suo nome è diventato leggenda, tant’è che Stanley Kubrick lo ha voluto come fotografo ufficiale sul set del film  Il Dottor Stranamore (1964), rubandogli addirittura l’accento di intonazione tedesca (figlio di emigrati, Felling era nato a Lviv in Ucraina nel 1899) per il protagonista impersonato da Peter Sellers. E qualche anno prima ci era addirittura scappato un romanzo, da cui era stato tratto nel 1947 il film di Jules Dassins, La città nuda. Chi dovesse passare da New York e volesse lasciarsi stupire dal vivo da questi scatti spietati e voyeuristici non puo’ perdere la mostra Weegee: Murder is my Business all’ICP – International Center of Photography fino al prossimo 2 settembre.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •