Gli anni folli della Ville lumière

Al Palazzo dei Diamanti di Ferrara, la mostra dal titolo “Gli anni folli”, ci proietta nella Parigi degli anni Trenta del Novecento, novella mecca dell’arte e laboratorio internazionale della creatività dove artisti, musicisti e scrittori da tutto il mondo, tra cui i nostri Modigliani, De Chirico e Severini, si recavano, con un misto di incertezza ed euforia, in cerca di fortuna

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Si respira l’aria della Ville lumière degli anni Trenta al Palazzo dei Diamanti di Ferrara, dove la mostra intitolata Gli anni folli racconta una Parigi in pieno fermento, popolata da artisti come Monet, Picasso, Braque, Mondrian e Chagall. Tra teatri, caffé, jazz club e gallerie, la città, segnata da un clima di rinascita, apriva le sue porte ad una nuova era. Non solo pittori, ma anche musicisti, scrittori, coreografi e cineasti da ogni parte del mondo raggiungevano la capitale francese in cerca di fortuna e celebrità.

E lì cominciarono a volare alto i maestri impressionisti, primo fra tutti Renoir, ancora attivo nel primo dopoguerra, i cubisti, come Picasso – che fu anche pioniere, insieme a Derain, De Chirico e Severini, di un moderno classicismo che privilegiava i temi tradizionali o tratti dalla commedia dell’arte – e Braque, i membri della cosiddetta “Scuola di Parigi” che incarnavano il carattere cosmopolita e bohémien della vita artistica parigina, come Modigliani, Chagall, Kisling, Foujita e Soutine, i dadaisti e i surrealisti che irrompono sulla scena artistica della ville con una esuberanza creativa e uno spirito d’avanguardia. Ma non erano solo le visual arts a dominare le scene: anche il teatro ha rappresentato un’importante frontiera per gli artisti, attivi nella creazione di costumi e scenografie per compagnie sperimentali come i Balletti Russi e i Balletti Svedesi. Tra questi fanno da capofila Matisse, Larionov, Léger e De Chirico che, con i loro costumi, bozzetti e riproduzioni, restituiscono la suggestione di quelle opere d’arte totale nate dall’incontro tra musica, coreografia e arti visive.

Presenti tutti, o quasi, nell’esposizione ferrarese con i lori dipinti, sculture, costumi teatrali, fotografie, ready made e disegni provenienti dai piu importanti musei e collezioni private del mondo, Picasso, Duchamp, Ernst, Miro, Mondrian, Bonnard, Magritte, Tanguy, Giacometti, Braque e Dali, ci regalano un percorso ricco di suggestioni che riflette le loro ricerche e la loro straordinaria energia creativa. Fino all’8 gennaio 2012.

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