Chi ha insegnato ai nostri ragazzi che il sole è dio?

Protesta a Londra in occasione della Cop26, la conferenza sul clima a Glasgow (foto Ansa)

Ho letto la bella intervista di Rodolfo Casadei a Daniele Forti intitolata “Tutte le strade della crisi economica portano a Pechino”. Da oltre vent’anni vivo in Inghilterra e la mia esperienza lavorativa si incardina su un modello, quello inglese, “post-fordista” e centrato sull’esportazione di beni (pochi) e servizi (tanti) ad alto valore aggiunto. Naturalmente, questo modello è molto esposto alle volatilità economiche. Questo lo si riscontra nell’assoluta flessibilità del mondo del lavoro in entrata ma, soprattutto, quando le cose volgono al peggio, in uscita, e in un contesto di welfare “light” e pochi ammortizzatori sociali. L’Italia, al contrario, è un paese industriale, e per fortuna. Tuttavia, mi domando se un modello basato su Pmi, spesso a basso valore aggiunto, sia ancora in grado di competere a livello mondiale. In questo senso, al netto della sacrosanta difesa degli interessi...

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