Fumetto – Romano Scarpa stupisce al WOW con le sue tavole Disney

Ultimi giorni per godere di un’altra ottima mostra del WOW, lo spazio museale di Milano LOC-SCARPA-WEB-1-724x1024dedicato al fumetto. Stiamo parlando di Dall’unghia di Kalì all’ultimo Balabù. Dopo quella dedicata al deposito di Paperone, la nuova esposizione ci permette di entrare dentro il lavoro di Romano Scarpa che, come dice il sottotitolo della mostra, è stato “il più grande artista Disney italiano”. L’autore veneziano, di cui avevamo già parlato in occasione dell’uscita della sua opera omnia, ha effettivamente inciso con forza nell’immaginario collettivo disneyano a fumetti, passando con disinvoltura dai topi ai paperi, senza mai perdere il suo punto di riferimento, ovvero la magia e lo stile dell’animazione e del senso della fabula come lo intendeva Walt Disney.

E proprio dall’animazione Scarpa aveva mosso i suoi primi passi, una sorta di pioniere nell’Italia uscita dalla guerra che, prima di Carosello e dopo la Rosa di Bagdad di Domeneghini, non aveva una grande esperienza nel settore. La mostra si concentra però sul lavoro realizzato con i personaggi Disney nei fumetti che uscivano per il settimanale Topolino, per il quale lavorò dal 1953 fino al 1998. Si tratta di un viaggio in storie meravigliose grazie alle tavole originali provenienti dalla straordinaria collezione di Marco Castelletta, che ha permesso la realizzazione della mostra.

La possibilità di vedere il modus operandi del Maestro, i suoi appunti, le sue note e i suoi studi, è unica, e copertina-mickey-parade-283-defpermette di comprendere al meglio il livello di dettaglio e la perizia della costruzione narrativa. Al tempo stesso, dai rapidi tocchi di matita o d’inchiostro traspare con forza il movimento e l’eleganza di questi personaggi, che traggono evidente giovamento dall’esperienza di Scarpa nell’animazione. Paperone che si dispera per il Balabù, rarissimo animale da pelliccia, Topolino che legge placido in poltrona pronto per una nuova avventura, il pericolo delle quattro pistole impugnate da un criminale travestito da dea Kalì, il malvagio fascino della regina Grimilde: questo ed altro ancora vive con forza in queste fantastiche tavole, che sono raccolte anche in un riuscito catalogo edito solo in 350 copie (costo 25€). La mostra sarà sicuramente una pietra miliare nello studio di Romano Scarpa e afferma, una volta di più, le sue capacità e il suo linguaggio universale, che arriva al cuore di ogni lettore di fumetti, anche di chi non lo è mai stato.

Dall’unghia di Kalì all’ultimo Balabù, in mostra al WOW dal 16 Gennaio al 13 Marzo, Viale Campania 12, Milano, da martedì a venerdì, ore 15.00-19.00; sabato e domenica, ore 15.00-20.00.
Biglietti: intero 5,00 euro; ridotto 3,00 euro; convenzionato 4,00 euro

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