Fumetto – La parodia di Mr. Hyde in salsa papera e topolinesca

La tradizione delle Parodie Disney è tutta italiana e affonda le sue radici fin dal 1949 con l’Inferno di Topolino. Negli anni è sempre continuata facendo da base per nuove iniziative editoriali: in particolare, il passaggio su Topolino riceveva grande risalto (copertine, video, articoli) utilizzando questo battage pubblicitario per l’uscita in volume qualche mese dopo, con una cura e un formato che esaltasse ancor di più la storia. Novecento aprì le danze nel 2008, seguito da Dracula (2012) e da Moby Dick (2013). Ed è proprio continuando il sapore gotico del romanzo di Stoker che la coppia di autori Bruno Enna e Fabio Celoni si è riunita per realizzare la parodia del celebre romanzo di Stevenson, che si è trasformata ne Lo strano caso del Dottor Ratkyll e di Mister Hyde.

La soluzione proposta dagli autori per far interpretare la trama dark del romanzo ai personaggi disney è assolutamente geniale: che cosa succederebbe se ogni topo riscoprisse il papero che c’è in lui? Su questa idea è orchestrata la storia, con Topolino che interpreta lo stimato accademico Henry Ratkyll, mentre Pippo interpreta l’amabile avvocato Gabriel Pipperson. Proprio quest’ultimo è il Virgilio che guida il lettore lungo la vicenda, ricchissima di dialoghi forbiti e di raffinati leit – motiv verbali. La prosa di Enna, poetico autore Disney e Bonelli, pur precisa e profonda, scorre veloce e piacevole, senza mai un attimo di cedimento. Le settanta tavole sono ricche di tensione in crescendo mentre il cerchio si stringe sempre di più sul mistero che attanaglia tutta Londra, la comparsa del fantomatico Donald Hyde che irrompe nella grigia nebbiolina della città vittoriana.

In questi sfondi brumosi e gotici, si muove con agilità  e freschezza la matita di Fabio Celoni, nota penna anche di Dylan Dog. L’artista disegna inquadrature avvolgenti e inedite, tratteggiando i personaggi in pose nuove e plastiche che tendono tutte a volgere l’attenzione del lettore al centro dell’azione. Pippo risulta particolarmente dinamico, così come un Paperoga in gran forma o un Paperone capace di essere autoritario ma anche disperato alla perdita della sua amata prima ghinea. I personaggi dei due mondi interagiscono tra di loro con una naturalezza ed una spontaneità  che di rado si è vista nella produzione a fumetti disney. E sarà un piacere rivedere la coppia di autori in azione sulla parodia di un altro romanzo gotico, Frankenstein di Mary Shelley, come annunciato a Lucca Comics 2014.

E proprio in quell’occasione Panini ha deciso di investire in questa storia facendo uscire in anteprima, e dal 13 Novembre nelle fumetterie, una speciale edizione in bianco e nero di grande formato (20,5×31,5, più alto di un Asterix, per intenderci, ma un po’ più stretto) con retinatura apposita per questa edizione. Il risultato è un oggetto editoriale davvero bello, forse il più  bello uscito in Disney da dieci anni a questa parte, con carta di qualità, una colorazione che valorizza il disegno e un po’ di schizzi e di materiale di lavoro. Il paio di articoli scritti dai due autori sono piacevoli e interessanti, ma non ci sarebbe dispiaciuto un piccolo approfondimento sull’opera originale. La storia, di cui abbiamo evitato gli spoiler, è costruita benissimo, con una tensione palpabile e una minaccia claustrofobica che stringe e fa riflettore il lettore. Se l’avete perso in edicola, recuperate questa superba edizione, perfetto regalo per chi ama il fumetto oppure la grande letteratura.

Lo strano caso del Dottor Ratkyll e di Mister Hyde, di Bruno Enna e Fabio Celoni, Panini Comics, 9.90€, 86 pagine in bianco e nero, in fumetteria

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