Fotografia – Quel sogno un po’ noir e un po’ fiabesco di Pignatelli

Il trionfo è internazionale per il fotografo e artista italiano Francesco Pignatelli (Milano 1972), uno dei cinque 5 artisti che avranno l’onore di esporre alla prestigiosa mostra inaugurale dei Giochi Olimpici Invernali di Sochi, nel centesimo anniversario dell’adozione ufficiale della bandiera olimpica, cimentandosi con la realizzazione di un’opera ispirata ai cinque elementi della natura (legno, fuoco, acqua, terra e metallo). Dal titolo A Season of Triumphs, la retrospettiva, che aprirà i battenti il prossimo 7 febbraio al Central Exhibition Hall Moscow Manege di Mosca, proietterà il video +Fragile della durata di 3.23 minuti (montaggio digitale fotografico), che rappresenta il legno nella versione di Pignatelli.

Realizzato da Nicoletta Rusconi Art Project insieme al Gruppo Coeclerici a partire da alcune celebri fotografie dell’artista italiano, <<il video +Fragile  – scrive la curatrice Paola Bonini, autrice del volume che presenta l’opera dell’artista – ci trascina nei boschi di Francesco Pignatelli, luoghi che grazie alla tecnica del rovesciamento cromatico siamo obbligati a guardare con occhi nuovi, ritrovandone tutto l’eterno significato simbolico: il bosco ci chiama, come nelle fiabe, lungo i sentieri brillanti che il negativo incide al posto delle ombre, e allo stesso tempo ci spaventa, perché come non mai, stravolto nelle sue luci, incarna l’ignoto>>. Ma la forza del video sta già nelle immagini che, osservate una dietro l’altra, ci incantano per il mistero che si cela dietro quei tronchi che sembrano saltati fuori da un sogno un po’ noir e un po’ fiabesco.

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