Fotografia – Le fotografie dal National Geographic e il mondo di Pasolini in mostra a Roma

Il romano Palazzo delle Esposizioni si apre alla grande fotografia di reportage ai confini -ma anche nel cuore – dei nostri continenti. Fino al prossimo 13 luglio, infatti, la mostra National Geographic, 125 anni. La Grande Avventura ci trasporta da un lato all’altro della terra, raccontandoci, con un excursus temporale che va dagli inizi del XX secolo ad oggi, di storia, cultura, natura e stili di vita. La ricorrenza non è riferita soltanto ai 125 anni dalla nascita del magazine, ma anche ai 15 anni della sua versione italiana. E come il National Geographic non è soltanto una rivista di fotografia, ma un periodico di approfondimento con articoli di studiosi, ricercatori e giornalisti di qualità, anche la mostra non si limita a raccogliere gli scatti di più belli pubblicati da un secolo a questa parte, ma ci fornisce, con un lineare percorso espositivo, una prospettiva completa di una avventura nel nostro meraviglioso pianete che, attraverso l’obiettivo del fotografo, può essere gustata da tutti noi.

Ad esser festeggiato nella sede espositiva non è solo il compleanno del National Geographic, ma anche il poeta, regista e pittore Pier Paolo Pasolini che a Roma visse dal 1950 fino alla morte ad Ostia nel 1975. Le fotografie d’epoca, i filmati, i documenti, gli schizzi e le lettere dell’eclettico pensatore e creatore – esposti nella mostra intitolata Pasolini Roma – sono tante, ma manca, come supporto al visitatore che non conosce bene la filmografia del protagonista – a meno che non sia uno studioso di Pasolini – una sintesi che racconti almeno le specificità dei suoi film più importanti e che li contestualizzi in modo semplice nel periodo storico di riferimento. Un buon ripasso di Mamma Roma o di La Ricotta può esser un incentivo in più a visitare la mostra che resterà aperta fino al prossimo 20 luglio.

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