Finché insulta i cattolici tutto bene. Ma quando se la prende con Allah, la Femen deve chiedere scusa

La giovane ucraina leader delle Femen, Inna Shevchenko, è diventata la nuova Marianne, emblema di Francia. «Lick Femen’s ass» ha commentato la Shevchenko. «Ora tutti gli omofobi, gli estremisti, e i fascisti dovranno leccarmi il culo se vorranno spedire una lettera. Libertè, égalité, Femen!».
Ma la gloria di Femen è durata un giorno. Martedì, infatti, la leader del gruppo Shevchenko ha twittato contro la religione di Maometto. «Cosa ci può essere di più stupido del Ramadan? Cosa può essere più brutto di questa religione?». Il tweet è stato poi ritirato. E l’attivista ha spiegato di non essere “islamofoba”, ma solo “religiosofoba”.

Giulio Meotti, “Il topless di Femen non si porta più. La Marianna contro Allah”, Il Foglio, 19 luglio 2013