Elliot Erwitt, scatti di vita in bianco e nero

All’Hôtel des États di Aosta 42 scatti del fotografo statunitense ci raccontano gli ultimi sessant’anni della nostra epoca, tra passeggiate parigine, scatti rubati e ritratti di icone

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Parola d’ordine bianco e nero, ma spunta anche qualche nota di colore. Ecco come gli scatti al grande fotografo e artista americano Elliot Erwitt (1928) invadono la sede espositiva Hôtel des États di Aosta, tesselli di un mosaico di una mostra a lui interamente dedicata dal titolo Elliot Erwitt. Icons. Sono 42 le immagini selezionate direttamente dal vivace ottantenne protagonista dell’evento che da piu di sessant’anni, esercitando con passione l’attività di fotografo, ci racconta la nostra storia dalla seconda metà del XX secolo ad oggi.

Dagli spaccati bucolici di una Provenza senza tempo a scene di vita quotidiana parigina degli anni ’90, dai ritratti di personaggi icone come Marylin Monroe agli autoscatti che lo ritraggono in Giappone, a Kyoto durante la cosiddetta seconda Guerra Fredda. Presenti anche le celebri immagini del bacio di due innamorati nello specchietto retrovisore di un’automobile, di una splendida Grace Kelly al ballo di fidanzamento, di un’affranta Jacqueline Kennedy al funerale del marito. Un percorso completo per gli amanti delle storie ben raccontate visitabile fino al 24 giugno 2012.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •