Dossier – Un colpo di vernice per l’arte contemporanea

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La vernice non è solo la tintura che si dà alle pareti per dare colore all’intonaco. E’ anche il modo italiano di dire vernissage, ovvero l’inaugurazione di una mostra. Giocando con questo termine, La Stampa ha realizzato nella sua area dedicata al giornalismo più innovativo, il Medialab, uno spazio dedicato a promuovere in maniera nuova e moderna le più importanti e interessanti mostre di arte contemporanea presenti in diverse città italiane: Vernice, attivo da settembre 2013. E non solo. Vi è anche la possibilità di coinvolgere il lettore – il critico d’arte, aggiungiamo noi – per poter votare la mostra più bella. L’obiettivo è quello di portarlo dentro la vernice, e di farlo girare per le sale affollate dell’apertura tramite strumenti multimediali, che siano video, gallery fotografiche e quant’altro. Niente più resse e rincorse al buffet, ma calma possibilità di vedere, con un rapido tocco di dita sul tablet, il punto dell’arte contemporanea in Italia. Protagoniste di questo mese sono la Fondazione Stelline e l’Hangar Bicocca a Milano, la Casa dei Tre Oci a Venezia, la Gagosian Gallery a Roma, il LATO a Prato, la Galleria Moitre a Torino, e tante altre.

Altra chicca è il logo dell’iniziativa, che ogni mese cambia, realizzato da importanti artisti della scena internazionale. Il primo a immaginarlo è stato Jannis Kounellis, celebre esponente greco dell’arte povera. A seguirlo, per ora, Jan Fabre, Giosetta Fioroni e Piero Pizzi Cannella. In questo modo, il giornale non solo rende merito ai nuovi approcci giornalistici, critici,e artistici, ma permette un nuovo metodo di comunicare l’arte contemporanea, missione sempre complessa e delicata. La piattaforma, perfetta per strumentazioni touch ma anche funzionale per quelle normali, è semplice, e invita alla lettura e all’esplorazione. Un metodo che combina antico e moderno, divenendo squisitamente contemporaneo, pensando al futuro. Proprio quello che l’arte si propone da sempre, e che sempre farà. Ora anche a portata di tablet. Senza affollamenti da prima apertura.

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