Dossier – La Madonna in gloria del Pintoricchio in mostra a San Gimignano

Bernardino di Betto detto il “Pintoricchio”. La Vergine Assunta tra i Santi Gregorio Magno e Benedetto. Oro, tempera su tavola. Pinacoteca civica di San Gimignano
Bernardino di Betto detto il “Pintoricchio”. La Vergine Assunta tra i Santi Gregorio Magno e Benedetto. Oro, tempera su tavola. Pinacoteca civica di San Gimignano

Tra l’ottobre 1510 e il febbraio 1512 Bernardino di Betto, detto il Pintoricchio, dipinse la una pala dell’Assunta, la Madonna in gloria tra i santi Gregorio Magno e Benedetto, per il monastero olivetano di Santa Maria Assunta a Barbiano, a pochi chilometri da San Gimignano. L’opera che raffigura ai lati della Madonna in gloria i santi Gregorio Magno e Benedetto rappresenta l’ultima composizione documentata dell’artista, che morì l’11 dicembre 1513 in Siena, ove è sepolto nella chiesa di San Vincenzo in Camollia. La pala è oggi visibile presso la Pinacoteca del Palazzo Comunale di San Gimignano, all’interno di una mostra dedicata al pittore umbro dal titolo Pintoricchio. La Pala dell’Assunta di San Gimignano e gli anni senesi.

La retrospettiva non è altro che il punto di avvio di un progetto più ampio che intende proporre un approfondimento critico e storico intorno ai capolavori e ai maestri presenti nelle collezioni civiche. Una volta conclusa – il 6 gennaio 2015 – l’attuale rassegna, sarà il momento di ospitare quella su Filippino Lippi e i suoi tondi, adesso in preparazione, che sarà costituita da prestiti importanti, scelti per raccontare una vicenda artistica che ha lasciato un’altra testimonianza di grande rilievo nel patrimonio storico e artistico di San Gimignano.

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