Dossier – Andry Warhol dove non l’avete mai visto

Rolando BarabinoE’ una di quelle mostre che tirano solo dal titolo quella aperta presso il Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce di Genova e intitolata Andy Warhol sul comò. E non solo perché c’è di mezzo la superstar dell’arte Pop che di per sé tende ad attrarre il pubblico ovunque. Ma per quel piccolo dettaglio del comò che già ci fa immaginare un’istallazione diversa, privata, più intima. Ed infatti la sede espositiva si presenta proprio come una dimora privata, ma fiorita e arredata con mobili di design per ospitare quasi cento opere da una ricca collezione genovese mai esposta in pubblico. E’ la collezione di Rosetta Barabino e di suo figlio, con cui per più di trent’anni ha condiviso gusto ed attenti tour per gallerie e mostre d’arte contemporanee.

Rolando BarabinoMa benché Warhol sia il pezzo grosso della situazione, non è l’unico a movimentare le sale: gli fanno compagnia Carl Andre, Donald Judd, Cy Twombly, Dan Flavin, Robert Morris, Joseph Beuys, Olafur Eliasson, Cindy Sherman, Gordon Matta-Clark, Takashi Murakami, Ettore Spalletti, Ai Wei Wei, Fischli & Weiss e Yang Fudong. Sono quei creativi contemporanei di grido, le cui opere appaiono talvolta, agli occhi di chi non è abituato, creazioni destinate a vivere e morire nei grandi hangar espositivi dei musei contemporanei. Questa retrospettiva ci mostra il contrario e chissà se qualcuno dopo averla vista comincerà a girare per musei e gallerie alla ricerca di pezzi da urlo da accostare alla vecchia credenza di famiglia.

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