Doppia presenza a Londra e a Pietrasanta per Roberto Coda Zabetta

Cupi, freddi, tristi, pensierosi, introspettivi. Sono i grandi volti dipinti su vecchi tessuti da Roberto Coda Zabetta, maschere di guardiani incorruttibili, che trattengono nella loro apparente immobilità storie, pensieri e verità che, da una riflessione sul passato, sbocciano verso una bellezza tutta nuova. Sono opere proiettate verso il futuro e intrise di passato che dal prossimo 26 giugno alla Ronchini Art Gallery di Londra e, dal 7 luglio, al Complesso post-industriale Ex – Marmi di Pietrasanta, diverranno protagoniste di due sentite retrospettive.

La prima presenterà fino al 31 luglio una serie di lavori in bianco e nero dell’artista, dove evidente è il tratto espressionista da cui nascono paesaggi e figure scomposte da movimenti e dagli errori dell’uomo nei confronti della Natura. La seconda, aperta fino all’8 agosto, presenterà le opere nate da un approfondimento sulla vicende dai desaparecidos – con quei volti cancellati dalla faccia della terra – già trattate nella mostra dello scorso ottobre a Rio de Janeiro.

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