Da Antonello da Messina a Bacon, il palazzo della Gran Guardia di Verona ospita i grandi volti dell’arte

Dopo il grande successo alla Basilica Palladiana di Vicenza, la mostra Da Botticelli a Matisse. Volti e figure, continua il suo successo al Palazzo della Gran Guardia di Verona, dove, fino al 1 aprile 2013, si mostra preziosa con la sua sceltissima selezione di ritratti di grandi artisti a cui si aggiungono un nucleo importante di capolavori provenienti dal rumeno Muzel National Brukenthal di Sibiu, antichissima città della Transilvania che è stata anche Capitale Europea della Cultura. Si tratta di tre straordinari dipinti fiamminghi – il Ritratto d’uomo con copricapo azzurro (1429) di Jan van Eyck e il dittico con un Ritratto di uomo che legge e un Ritratto di donna in preghiera (1490) di Hans Memling – accompagnati dalla Crocefissione (1460) di Antonello da Messina.

Ecco che attraversando le sale delle sede ci si trova avvolti tra gli sguardi di questi uomini, immersi nelle loro vite quotidiane, nella regalità delle corti, concentrati nella preghiera o decisi nei ritratti reppresentativi, emotivi negli autoritratti tra Otto e Novecento. Un excursus davvero emozionale che da Botticelli e Beato Angelico spiega le vele fino a Cranach, Rubens e Caravaggio, e continua la tratta incontrandoEl Greco, Goya, Tiepolo, Manet e Monet, per approdare ai grandi del XX secolo, da Munch a Picasso, a Matisse, Modigliani e Giacometti.

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