Cina. Meglio lo smog del sol dell’avvenire. Fa male? No, «ci rende tutti uguali»

Lo smog? «Ha vantaggi imprevisti», secondo gli organi di comunicazione del partito comunista cinese. Hanno dell’incredibile i commenti fatti dal Global Times e dalla tv di Stato Cctv su una delle piaghe della Cina contemporanea, che causa ogni anno la morte di almeno 1,2 milioni di persone.

SCUOLE CHIUSE. Quando si avvicina l’inverno, le maggiori città del nord della Cina vengono avvolte da nubi di smog tali che le scuole vengono chiuse, gli aeroporti sbarrati, alle persone si consiglia di «non uscire di casa» perché troppo pericoloso per la salute e gli automobilisti sono autorizzati a passare col rosso visto che è impossibile vedere i semafori. Quando la percentuale di polveri sottili PM 2.5 nell’aria raggiunge quota 300, si parla solitamente di situazione «dannosa per la salute», quando raggiunge quota 500 si è «oltre l’indice», ma a Pechino spesso si viaggia a quota 755.

DOTI DELLO SMOG. Ma poiché il partito comunista cinese non ha nessuna intenzione di cambiare la sua politica economica, che si basa per il 70 per cento sulla combustione di carbone fossile, ha dato ordine agli organi di stampa di magnificare le doti dello smog. Che porta almeno sei grandi vantaggi alla popolazione. Il primo, scrive il Global Times, riguarda l’esercito: se lo smog impedisce di vedere più in là del proprio naso, avvantaggia la nazione perché nel caso fosse oggetto di attacchi missilistici, ai nemici sarebbe impossibile individuare gli obiettivi da colpire.

«LO SMOG CI RENDE TUTTI UGUALI». Ma i vantaggi sono tanti anche per chi non fa il servizio militare. Secondo la tv di Stato, «lo smog unisce tutti i cinesi e favorisce l’uguaglianza» dal momento che l’inquinamento avvolge allo stesso modo i pochi ricchi e i tantissimi poveri. Inoltre, «fa capire ai cittadini che l’incredibile sviluppo economico cinese per cui il mondo ci ammira ha un prezzo». Tra gli «imprevisti vantaggi dello smog» c’è anche questo: rende la gente più «incline a scherzare e a fare dell’ironia». Dulcis in fundo, last but not least, lo smog «aumenta le conoscenze dei cinesi, che imparano nozioni di meteorologia, chimica, fisica oltre a parole inglesi come “smog” e “haze” (foschia, ndr)».

I CINESI NON SE LA BEVONO. I cinesi, però, non sembrano aver apprezzato le doti dello smog e su internet hanno riempito di insulti e critiche sia Global Times che la Cctv. I due media sono quindi stati costretti a rimuovere gli articoli online (nella foto prima di essere cancellato, ndr) che cantano le virtù dello smog. «Non c’è proprio niente da ridere – ha commentato un utente – Lo smog danneggia la nostra respirazione ma non la nostra intelligenza».

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