Chi si intasca i 16,5 miliardi pagati dai cinesi per le multe sul figlio unico?

Dove sono finiti i 16,5 miliardi di yuan (circa due miliardi di euro) che le famiglie cinesi con più di un figlio sono state costrette a pagare ai governi locali e provinciali nell’ultimo anno per la violazione della legge sul figlio unico? A rigor di legge i proventi delle multe dovrebbero essere usati per migliorare i servizi pubblici a favore dei bambini, nei fatti spesso vengono intascati da funzionari corrotti.

«VIOLATA LA LEGGE». L’inchiesta è stata condotta in Cina dall’avvocato Wu Youshui, che ha chiesto a tutte le province cinesi di dimostrare come sono stati usati gli importi delle multe. «Neanche una provincia ha potuto fornire documentazione sull’uso dei soldi», ha dichiarato Wu ieri alla stampa al termine dell’inchiesta.«Per quanto ho potuto constatare, nessun governo locale usa quei soldi secondo i dettami della legge».

«ILLEGALITÀ E CORRUZIONE». «Grazie all’abuso di potere e alla corruzione [dei funzionari governativi] – continua l’avvocato – la maggior parte dei soldi torna agli Uffici pianificazione familiare locali e agli ufficiali che hanno emesso le sanzioni». Nessun governo locale ha risposto all’accusa di Wu fino ad ora. L’Ufficio nazionale per le ispezioni e i controlli, in compenso, ha dichiarato che «non è stato fatto nessun controllo negli ultimi anni».

LEGGE SUL FIGLIO UNICO. Il Partito comunista cinese non ha mai rinnegato la legge sul figlio unico ma si è sempre vantato di avere impedito la nascita di 400 milioni di bambini dal 1979, anno in cui è stata introdotta. La norma prevede che nessuna famiglia cinese possa avere più di un figlio salvo casi particolari, come quello in cui una coppia che abita in una zona rurale abbia avuto come primo nato una femmina.

MULTE E ABORTI FORZATI. Chi viola la legge deve pagare multe pesantissime, pari anche all’equivalente di cinque anni di stipendio, ma spesso le donne sono costrette a subire aborti e sterilizzazioni forzati, come avvenuto di recente a Feng Jianmei, alla signora Lü, Yang Yuzhi, a Li Fengfei Zeng Lili. Emblematica anche la storia di Chen, donna di 37 anni di Zhejiang, che dopo avere partorito in segreto la sua seconda figlia l’ha abbandonata, nella speranza di riuscire ad adottarla più avanti e così sfuggire alle punizioni per chi trasgredisce la legge. Spesso vengono sterilizzati anche gli uomini, a volte con conseguenze drammatiche, come la storia di Li Defu dimostra.

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