Blasfemia, adulterio, sodomia, furto: le «punizioni coraniche» secondo lo Stato islamico

stato-islamico-isis-codice-penaleIl 15 dicembre la Jihadi Media Platform ha pubblicato un documento nel quale vengono specificate le «punizioni coraniche» vigenti come codice penale sotto lo Stato islamico. Tradotte in inglese da Memri, le riportiamo di seguito in italiano.

Blasfemia contro Allah: morte.
Blasfemia contro il profeta Maometto: morte, anche se l’accusato si pente.
Blasfemia contro l’islam: morte.
Adulterio: lapidazione fino alla morte se chi commette adulterio è sposato; 100 frustate più esilio se lui o lei non è sposato/a.
Sodomia (omosessualità): morte per chi commette l’atto, morte per chi lo riceve.
Furto: amputazione della mano.
Bere alcol: 80 frustate.
Diffamazione: 80 frustate.
Spionaggio per gli infedeli: morte.
Apostasia: morte.
Banditismo (basato su Corano 5:33): 1) Omicidio e furto: morte e crocifissione; 2) Omicidio: morte; 3) Furto (come parte di banditismo): amputazione della mano destra e della gamba sinistra; 4) Terrorizzare le persone: esilio.

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