Berlusconi fonda il Partito della Repubblica. Repubblica cambia testata. Si chiamerà “Forza Italia”

UNA PELLE LISCIA COME I CAPELLI DI CONTE. D’altra parte, aggiunge (Berlusconi, ndr), non è vero che lui si sia mai definito “l’unto del Signore” anche perché preferisce avere «una pelle bella e risplendente non della mia età ma più giovane di 20 anni, come mi sembra di avere».
Alberto D’Argenio riporta parole di Silvio Berlusconi a Radio Anch’io, la Repubblica

PRECISANDO CHE NON L’ABBIAMO FATTO CADERE NOI. A Monti riserva un’ultima battuta: «Abbiamo sbagliato a non fare cadere prima il suo governo».
Alberto D’Argenio riporta parole di Silvio Berlusconi a Radio Anch’io, la Repubblica

UN’IDEA DEGNA DI SEVERGNINI. Intanto il Financial Times in una immaginaria letterina a Babbo Natale scritta dai leader europei ipotizza quattro regali per l’Italia che farebbero proprio bene al Continente: uno di questi è che Berlusconi la smetta di entrare e uscire dalla politica italiana.
Alberto D’Argenio, la Repubblica

S’AVANZA IL NUOVO ARNESE. «Traditori e vecchi arnesi, li voglio fuori, piazza pulita» è il diktat del Cavaliere all’indirizzo di chi già lavora alla compilazione delle liste.
Carmelo Lopapa, la Repubblica

FORZA EZIO MAURO. Pare uno scherzo (di pessimo gusto) l’intenzione di Berlusconi di chiamare il suo nuovo listino elettorale “partito della Repubblica” o “per la Repubblica”.
Michele Serra, la Repubblica

MICHELE SERRA FONDERÀ IL PARTITO DELL’INFORMAZIONE. È come se gli esquimesi dessero vita a un Partito dei tropici, o McDonald’s a un Partito Vegetariano.
Michele Serra, la Repubblica

EH GIÀ. Tra Berlusconi e la Repubblica c’è una consolidata, documentata incompatibilità.
Michele Serra, la Repubblica

SILVIO NON SA MANCO LEGGERE. Non ha idea neanche vaga di che cosa sia, la Repubblica.
Michele Serra, la Repubblica

VADA PER IL PARTITO DELLA ACILBBUPER. Se mai venisse a saperlo (cos’è la Repubblica, ndr) la odierebbe con maggiore convinzione e rinnovata lena, perché la Repubblica è il suo contrario e lui è il contrario della Repubblica.
Michele Serra, la Repubblica

MA LA REPUBBLICA PARLA SEMPRE E SOLO DI BERLUSCONI. Se c’è la Repubblica non c’è Berlusconi, se c’è Berlusconi non c’è la Repubblica.
Michele Serra, la Repubblica

UNA NOTTE, 560 MILIONI. Lasci perdere la Repubblica, che per definizione è di tutti e non è disponibile per le sue cene eleganti.
Michele Serra, la Repubblica


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