In lode di Adriana e Peppino che hanno “fatto” migliaia di figli per la Chiesa

Caro direttore, non conoscevo Adriana Mascagni. La sua morte, mi ha portato a cercare online notizie su di lei, a riascoltare qualche suo componimento e, soprattutto, a soffermarmi sui suoi testi. Quale profondità! E quanta poesia in certe sue espressioni, che mi sono rimaste nel cuore. Indubbiamente una persona di rara sensibilità e fede.
[Marcella Chiostri via email]
Adriana Mascagni non parlava mai delle “sue” canzoni, ma sempre delle «nostre canzoni», perché la sua sensibilità era diventata il grimaldello attraverso cui molti avevano scardinato un po’ di più il Mistero che morde la vita. Se oggi ripenso a lei, mi torna in mente una frase che sentii dire da don Francesco Ventorino: «Bisogna fare figli per la Chiesa». Anche adesso che Adriana non c’è più, non posso fare a meno di vederla al fianco di Peppino, suo marito e nostro caro amico, e pensare alla loro vita dedicata, insieme, a raccontare, cantare, difendere, con le buone e con le cattive, l’incontro col cristianesi...

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