A Torino l’arte incontra la disabilità grazie al duo Pasolini-Zigaina

Giuseppe Zigaina e Pier Paolo Pasolini erano due amici fidati e sinceri, “ontologici l’uno per l’altro”, come diceva il secondo, e anche sodali nel concepire l’arte e la vita stessa. Disabile il primo a causa di una grave menomazione all’arto destro, è il principale interprete – oltre che scrittore e disegnatore – di molti aspetti inediti della vita e dell’opera del grande regista con cui collabora anche alla produzione del Decameron. Protagonisti entrambi del progetto culturale Zigaina e Pasolini – Quando l’arte non può diventare moda verranno ricordati, dal prossimo 8 marzo fino al 1 maggio 2013, presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino attraverso 50 opere tra cui 20 disegni di Pasolini.

Si tratta di una rassegna che unisce pittura, letteratura, cinema, teatro e disabilità organizzata dall’associazione AIPS, Associazione Italiana Paralisi Spastica, che segnaanche l’esordio dello spettacolo Ruppeppè, liberamente ispirato alle opere e alla vita di Pasolini e Zigaina, che il drammaturgo torinese Dino Mascia, insieme alla sua Compagnia, metterà in scena in concomitanza con l’esposizione pittorica.

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