A seguire il criterio delle parlamentarie dei grillini, ci ritroveremo con Lady Gaga premier

Se interpreto bene i dati che leggo sui giornali, alle parlamentarie del Movimento 5 Stelle hanno partecipato in 95.000. Quello che ha incassato più consensi è stato il palermitano Riccardo Nuti con 147 clic. Sono cifre da assemblea di condominio, buone per decidere se mettere le tende gialle o blu. Non scherziamo.

VOTARE QUESTI? Sarebbe questa la nuova frontiera della democrazia? Un pugno di nerds asociali che smanettano tutta la notte da un blog all’altro sbriciolando crackers sulla tastiera del pc con le dita sporche di Nutella e con indosso le pantofole di Winnie the Pooh? Il 20 per cento degli italiani, cioè 5 o 6 milioni di persone, sarebbe disposto a dar loro il voto?

LADY GAGA PREMIER. Se a governare l’Italia bastassero i “mi piace” su Facebook il candidato premier ideale dovrebbe essere Angelina Germanotta altrimenti detta Lady Gaga, cosa che, tra l’altro, manterrebbe un perfetto schema bipolare nei confronti dell’opposizione impersonata da Veronica Ciccone, alias Madonna. È meglio che la finisca qui, c’è poco da far lo spiritoso. Le primarie del centrodestra sono andate ancor peggio: ha votato uno solo.

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